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Bilancio d'esercizio

È giunta l’ora di fare l’inventario

20 gennaio 2017
Aneta STANIEWSKA
Si avvicina l’ora della chiusura dei libri contabili per l’esercizio 2016 e della redazione dei rendiconti finanziari per l’anno 2016. Al fine di poter presentare in maniera affidabile lo stato patrimoniale, occorre effettuare l’inventario rispettando le tempistiche e le modalità previste dall’art. 26 della Legge sulla contabilità.

Valutazione degli investimenti immobiliari secondo IAS 40

5 gennaio 2017
Piotr STASZKIEWICZ
Di recente ho discusso dell’approccio errato nella valutazione delle immobilizzazioni (modello di rideterminazione). Spesso nel modello di rideterminazione le società effettuano la valutazione delle immobilizzazioni finanziarie fino al fair value e concludono l’ammortamento. Al contempo si verifica una sovrapposizione dei principi con quelli definiti per la valutazione degli investimenti immobiliari. Proprio secondo IAS 40 il soggetto economico può stimare i propri investimenti immobiliari in base al fair value e non eseguire l’ammortamento. Veniamo tuttavia con ordine.

Chiusura dell’anno finanziario passo dopo passo

15 gennaio 2016
Aneta STANIEWSKA
Nel periodo a cavallo tra la fine e l’inizio dell’anno ha luogo l’inventario e la chiusura dei libri contabili, periodo per il quale sarebbe bene prepararsi con diligenza. Qualora doveste affrontare la chiusura dell’anno d’esercizio annotatevi le informazioni contenute nella tabella sottostante e verificate di soddisfare tutti gli obblighi previsti dalla legge.

Si avvicina la fine dell’anno e con essa il momento di fare l’inventario

21 dicembre 2015
Michał DREAS
Eseguire l’inventario delle componenti patrimoniali costituisce uno degli obblighi previsti dalla Legge sulla contabilità (ricordiamo che in data 23 settembre 2015 è entrata in vigore la Legge del 23 luglio 2015 concernente la modifica della Legge sulla contabilità e di altre leggi (GU 2015, voce 1333)).

Standard Nazionale della Contabilità n.9 e utilità delle informazioni...

4 dicembre 2015
Anna FENGIER
Durante l'analisi dei bilanci d'esercizio per l'anno 2014 ho avuto la sensazione che l'introduzione dello Standard Nazionale della Contabilità n.9 "Rendiconto relativo alla gestione diesercizio" (qui di seguito SNC 9) non abbia apportato  modifiche sostanziali relativamente alla qualità dei rendiconti di attività stilati.. Ancor oggi il rendiconto di attivitàviene inserito in una pagina di formato A4 e si basaesclusivamente sui dati finanziari relativi a due anni o sulle informazioni copiate direttamente dal bilancio d'esercizio, eventualmente con commenti del tipo "si è verificato un aumento/ un calo del", senza nessuna spiegazione dettagliata relativa al motivo delle modifiche apportate. Chiaramente non si tratta di dimostrare nel rendiconto dell’attività i segreti commerciali dell'azienda, ma il documento dovrebbe fornire informazioni maggiormente complete in modo da avere un'opinione reale sulla condizione aziendale.

Quali sono le conseguenze di una mancata presentazione del bilancio d’esercizio?

28 settembre 2015
Karina KOPCZYŃSKA
L’art. 79 punto 4 della Legge sulla contabilità sancisce che coloro i quali, malgrado le normative di legge, non presentano il bilancio d’esercizio oppure il resoconto dell’attività presso il registro giudiziario pertinente commettono un reato sanzionabile penalmente con un’ammenda oppure con una pena detentiva. Anche all’interno del Codice penale tributario troviamo delle sanzioni per la mancata presentazione del bilancio d’esercizio.

Come correggere gli errori di bilancio?

20 luglio 2015
Leszek WOZIŃSKI
Un errore di bilancio può essere commesso da ogni impresa. Molto spesso l’errore viene rilevato dopo la sottoscrizione del bilancio o addirittura la sua approvazione in sede di assemblea. In conformità al principio contabile nazionale n.7, tutti i soggetti sono tenuti a correggere gli errori rilevati, sia nel bilancio dell’esercizio corrente che in quelli degli esercizi precedenti.

Manuale di buona pratica

17 arile 2015
Piotr BINDAS
Pur avendo già dedicato spazio all’importanza della collaborazione azienda – auditor, ho sempre la sensazione, soprattutto guardando i bilanci delle società quotate, e in primis quelle dell’indice dei titoli tecnologici, che resti un argomento trascurato e messo in secondo piano. Proporrei di esaminare alcuni bilanci, scelti a caso dai siti di emettitori di titoli. Il mio compito non è quello di valutare l’andamento economico delle società, bensì di analizzare come le attività svolte dalle stesse vengano rispecchiate nei rispettivi bilanci, i quali, secondo me, in primo luogo dovrebbero soddisfare le esigenze informative delle proprietà (i soci, appunto, essendo titolari della società, sono le figure di primo piano in essa). Spesso e volentieri esamino bilanci di società dell’indice dei titoli tecnologici,  e ci sono due questioni che a me, un lettore indipendente, danno fastidio: mancata iscrizione in bilancio di alcuni dati previsti dalla disciplina civilistica polacca e una generale imprecisione nella redazione dei bilanci, che in realtà indica che il consiglio d’amministrazione non dà alcun peso al documento.

Servizi di audit – qual è la loro importanza per il business in Polonia?

1 marzo 2015
Monika SKÓRKA
Ho pensato tante volte all’importanza dei servizi di audit in Polonia, giungendo alla conclusione che fino ad oggi restano uno dei servizi professionali più sottovalutati dalle imprese. La revisione del bilancio d’esercizio non costituisce solamente una verifica della correttezza dei dati in esso inclusi. Per me, l’audit finanziario permette in primis di indicare i punti deboli dell’impresa, consentendo agli amministratori di minimizzare i rischi della cui presenza erano all’oscuro.