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IFRS 16 – qualche informazione sul nuovo standard (parte 3)

Ewa KĄDZIELA
Audit Manager RSM Poland

Nella sezione precedente abbiamo affrontato il tema delle semplificazioni nell'applicazione dell'IFRS 16, allorché non vengono rilevate né attività né passività. I soggetti che usufruiscono delle semplificazioni contabilizzano le spese relative al canone di leasing in base a importi costanti per tutta la durata del contratto. Analogamente si contabilizza il leasing operativo (conformemente ai principi IAS 17 ancora in vigore). Di seguito alcune informazioni per rinfrescarci la memoria.

Esenzioni

LIFRS 16 prevede delle esenzioni per due tipi di contratti:

  • beni di minor valore (abbiamo illustrato il significato di tale termine nell'articolo precedente);
  • a breve termine, ovvero la durata del contratto non supera i 12 mesi.

Per poter avvalersi della seconda opzione l'unità dovrebbe innanzitutto valutare correttamente la durata del leasing.

Durata del leasing

L'IFRS 16 richiede che l'unità valuti il periodo per cui sa (e ne è ragionevolmente sicura) di usufruire di un contratto di leasing (il cosiddetto non-cancellable period of a lease – il periodo irrevocabile in cui il locatario di leasing ha il diritto di godere di un determinato bene). La durata del leasing è pertanto il periodo di validità del contratto. Durante la sua corretta valutazione è necessario prendere in considerazione più elementi, come un potenziale periodo di proroga (se il locatario del leasing ne ha la certezza) e il recesso dal contratto (opzione valida solo per il locatario), qualora esso sia ragionevolmente sicuro di non poter rispettare la durata del contratto. Tale valutazione si deve fondare sull’esperienza dell'unità e risultare compatibile con i programmi futuri. L'unità dovrebbe pertanto prendere in considerazione tutte le informazioni e le circostanze determinanti per la proroga/ recesso anticipato. L'IFRS  fornisce alcuni esempi dei fattori essenziali (a partire dall’inizio del leasing) durante tale analisi, tra cui annoveriamo:

  • l’ oggetto del leasing,
  • la localizzazione,
  • la possibilità di adottare soluzioni alternative,
  • il valore del canone di locazione se il contratto verrà prorogato (quello di mercato o inferiore),
  • le modalità di pagamento,
  • le spese legate alla cessazione del contratto.

A titolo esmplificativo, il contratto di leasing può essere stipulato per 6 anni ma il locatario può avvalersi del recesso già dopo 3 anni senza dover incorrere in nessun costo, senza richiedere il consenso del locatore. Pertanto, alla cosiddetta commenecement date si valuta la plausibilità  del recesso anticipato dopo 3 anni. Tale valutazione determinerà se il periodo irrevocabile, cioè il cosiddetto non-cancellable period of a lease, avrà una durata di 3 o 6 anni.

Inoltre occorre definire correttamente la data di inizio del leasing. Infatti essa non necessariamente corrisponde alla data risultante dal contratto. Allorché un bene viene messo a disposizione del locatario di leasing ancor prima dell'inizio del suo reale utilizzo (per poterlo adattare alle proprie necessità), in tal caso la data di consegna del bene al locatario verrà considerata la data d'inizio del leasing.

La corretta determinazione del periodo di leasing fondamentale per i contratti a breve termine ove l'eventuale opzione di proroga determinerà se i beni verranno iscritti o meno nel bilancio.

Supponiamo che la Società X abbia preso in locazione dalla Società Y un locale commerciale. Il contratto di locazione è stato stipulato per 1 anno con l’opzione di proroga annuale per gli anni successivi. Alla data di stipula del contratto la Società X non desidera prolungarlo (stando alle esperienze precedenti o alle intenzioni dell'unità relative al locale). Il periodo di leasing durerà pertanto 1 anno (la Società può usufruire dell'esenzione per il leasing a breve termine). Tuttavia, qualora si rendessero necessari degli adattamenti del locale e la Società X effettuasse notevoli investimenti la cui utilità economica fosse da spalmare su 3 anni, andrebbe valutata l'opzione di prolungare la locazione per un altro anno (o due) e definire il periodo di leasing per 2-3 anni e iscrivere pertanto nel bilancio l'utilizzo dei beni e delle passività.

Parleremo tra poco nel nostro blog dell'identificazione dei beni e della rilevazione iniziale.